Gli  scacchi sono un antico gioco  di guerra ,le origini sono remote e misteriose : inventato probabilmente dalla civilta' indiana del   VII secolo ,il gioco sarebbe stato adottato in seguito dai Persiani,quindi dagli Arabi che infine,nel secolo XI durante le conquiste in Europa ,lo avrebbero diffuso nel mondo cristiano.(H.J.R. Murray, A history of chess,Oxford 1913)

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Un esperienza di cinque lustri da maestro di scacchi mi ha permesso di realizzare i grandi benefici intellettuali e psicologici che un approccio guidato ed equilibrato al  " nobil gioco" apporta  al giocatore, studente o maestro.La disciplina interiore ,l'autocontrollo,la capacita' di resistenza ,la concentrazione,il rispetto delle regole,la ricerca  della verita' sono tutte qualita' sensibilizzate dalla pratica e dallostudio degli scacchi.
Grandi personalita' del passato hanno subito il fascino  del gioco: sono conservate trascrizioni di partite di Napoleone Bonaparte,inoltre la grande zarina Caterina di Russia ,Lenin,Stalin,Rousseau,Diderot,Voltaire,Duchamp,Kubrick erano buoni giocatori,persino Dante e Boccaccio ,i padri della letteratura e della lingua italiana,descrivono o si riferiscono al gioco in capolavori come la Commedia,il Filoloco o il Decameron,il sito approfondira' spesso il legami tra le arti e il gioco.
Insegnando gli scacchi nelle scuole romane e siciliane  ho notato con piacere che in quanto forma di comunicazione il gioco degli scacchi permette di ammorbidire ,di superare le differenze etniche linguistiche e sociali propie di una realta' multirazziale come l'Italia moderna,il gioco rafforza il gruppo scolastico funzionando da "linguaggio" universale e quindi supporta efficacemente l'impegno degli insegnanti.

                                                                                                    LEZIONI DI SCACCHI                    

                                                                                                      

                                                                                                IL MIO PERCORSO DA MAESTRO DI SCACCHI


Alla fine degli anni ottanta iniziai a dedicarmi con intensita' al gioco degli scacchi, mi affascina il ricordo delle sfide con amici  e parenti nelle spiaggie della costa ionica.
Nel 1988 mio avversario solito era uno zio , insegnante di fisica, che riusci' a superare in abilita' verso la fine dell'anno, incoraggiato dai positivi risultati  mi iscrissi al circolo M.Tal di Lentini e nel 1990 ero considerato il piu' forte giocatore della citta'.
Nel 1991 partecipai al mio primo torneo fuori dalla Sicilia,il campionato italiano assoluto con tempi rapidi disputato a Roma con 152 giocatori e conquistai il sesto posto. Nel 1994 ottenni il titolo di maestro,nel 1996 vinsi il campionato italiano dei giovani fino a ventuno anni,dopo nel corso degli anni ho consolidato le mie conoscenze di maestro di scacchi disputando numerosi tornei internazionali.
Nel  2006 la F.S.I.(federazione italiana degli scacchi) mi ha scelto come allenatore della nazionale italiana per i campionati mondiali giovanili disputati in Armenia, a Yerevan.

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